sabato, 22 dicembre 2007

Ho traslocato :
http://rapsodiascarlatta.splinder.com

Au Revoir.

. tra le nuvole, fifi .
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domenica, 16 dicembre 2007

Io non lo so in che anfratto di mondo si trova momentaneamente il mio cervello.
Ma forse non è il cervello che sta in un posto sbagliato, forse è un altro organo vitale quello dislocato.

Io non capisco.

A me non va di ammettere nulla, perchè qualsiasi considerazione sarebbe sbagliata e avventata. A me non va di dire se ora come ora sto male o bene, perchè è un po' tutti e due.  A me non va di parlare perchè metterei in imbarazzo qualcuno. A me le parole scoppiano dentro, ma non lo sanno neanche loro come e se uscissero il loro prodotto sarebbe più o meno un   mha... ah.. bha...  A me sembra che il giorno prima mi viene da ridere ed il giorno dopo mi viene da piangere. A me sembra che forse sto aspettando una confessione che non arriverà mai e non arriverà perchè non esiste, non perchè tarda ad uscire.

Roma è troppo caotica in questi giorni, quasi quanto la mia testa. E' per questo che si crea uno strano stato di equilibrio tra interno ed esterno, anche se in realtà l'equilibrio non c'è.

Osmosi di pensieri.

Non svendono più gli abbracci di una volta, quelli che ti dicevano un po' tutto ed un po' niente.

. tra le nuvole, fifi .
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sabato, 08 dicembre 2007

La seconda legge della termodinamica dice che tutto tende al caos, perchè tutto tende ad impiegare la minor quantità di energia. Rimanere in uno stato di ordine sarebbe troppo dispendioso.

La prima legge del cervello di fifi dice che tutto tende al complicato, perchè il semplice è per gente semplice, mentre il complicato è per gente come fifi.

Le cose mi cadono addosso e io non ci riesco a spostarmi. Devo necessariamente farmi travolgere, che non è necessariamente un bene.

Sotto tutta questa tua presunta superficialità, fatta di smalto laccato, di bigodini in testa, di thè verde, di tivvù inutile, di riviste da donne, di filmetti da quattro soldi, di libri da adolescenti, di fard nei bagni pubblici, di shopping da civette... sotto tutta questa falsissima superficialità c'è un animo più profondo della notte, c'è un cuore più vero della morte. Ma a te fa più comodo farti credere così, perchè hai paura che la gente possa vedere che non è vero che nulla ti scalfisce.

E' finito il countdown. Io ho pianto. Ho pianto perchè mi sento stupida. Ho pianto perchè mi manca. Ho pianto perchè non voglio che succeda proprio a me. Ho pianto perchè mamma ha pianto. Ho pianto perchè questa canzone mi fa piangere. Ho pianto perchè vorrei non farmi scalfire da nulla e invece tutto scende in profondità e affoga in un mare di stronzate. Stronzate.

. tra le nuvole, fifi .
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lunedì, 03 dicembre 2007

Le tipe felici le riconosci per strada, che si specchiano sui sanpietrini bagnati di Roma: hanno il trucco sbavato, i capelli al vento ed un sorriso composto che sa di primavera.
Le tipe felici ridono da sole e tu non sai perchè, si scordano di scendere alla fermata del metrò e dicono una bugia che è una mezza verità.

Signorina felcità, è il tuo giorno!
A quest'ora che fai? Tosti il caffè
e il buon aroma si diffonde intorno?

Clandestina di periferia, oh sì, mio signore, cerco ancora un posto per scaldarmi il cuore. E dovrei sentirmi in colpa, sai, per tutto quello che c'era ieri tra noi, e che non tornerà mai. Dovrei sentirmi in colpa e darlo a vedere e piangere e tentare di tagliare le mie vene, pechè tu non tornerai, perchè domani non ci sarai.

Ma! anche se gli occhi bruciano, io non piango più, perchè adesso non mi va. Sigorina Felicità!

Fammi posto nel tuo cappotto, che è grande e ci si entra anche in due.
Le tipe felici odorano un po' di rosa shoking e mangiano liquirizia nera.




. tra le nuvole, fifi .
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venerdì, 30 novembre 2007

Gli scemi tornano sempre sui propri passi. Più per nostalgia che per altro. Più per il fatto di non essere in grado di accantonare le cose che per altro. Più per un'indole romantica che per altro.
Il punto più importante sta nell'esserne consapevoli, sta nel tornare sul proprio percorso con la convinzione che sta volta tutto sarà diverso. Nella vita anche le bugie servono.

Ed io torno, ma non Lui. Perchè si muore e si rinasce, perchè si sbaglia e si va avanti, perchè si accetta e se ne fa una triste, ridicola, ipocrita ragione. Perchè è così che deve andare.

Qui è tutto impolverato. Quando sta mattina ho sbattuto il cuore con il battipanni giù dalla finestra ho notato che cominciava a riprendere colore. Magari non è morto.

Qui è tutto fermo ed immobile. Magari mi trasferisco.

Ed io torno, ma non Lui... però la protagonista principale della storia sono io, no?

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domenica, 04 novembre 2007

Credo che questo Blog sia giunto alla sua fine.
Nella vita tutto ha un inizio e una fine, anche i Blog.
Questo Blog chiude perchè non c'è più niente da dire, non c'è più niente da fare, perchè non c'è più niente.
Magari un giorno riprenderò il coraggio di guardare in alto e di dire qualcosa di più profondo di "mi manchi", ma adesso come adesso saprei dire solamente questo e siccome le lacrime sono finite insieme alla parole, questo Blog chiude.

Grazie, Signore e Signori, del bel tempo passato insieme. Grazie, Signore e Signori, dell'attenzione a me dedicata. Grazie, Amore Mio, di tutto l'amore che c'è stato.

Nella vita tutto ha un inizio e una fine, anche l'Amore.

Con permesso.

. tra le nuvole, fifi .
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domenica, 07 ottobre 2007

Ottobre.
Le foglie gialle mi soffocano il giardino. Papà ha comprato un aspira foglie che fa un rumore terribile.
In tivvù oggi danno quei soliti programmi da domenica pomeriggio, fastidiosi come le zanzare di notte. Ti devono ricordare per forza che domani è lunedì. Domani è lunedì. 
Disegno Industriale: quando la gente sente uscire questa parola dalla mia bocca pensa ad un qualche errore di sistema. No, non disegno bulloni per automobili. Tutt'altro.
Ho una tessera per la metro, nuova di zecca, e me la rigiro tra le dita da due ore come si fa con le bambole appena acquistate.
La malinconia è palpabile, masticabile, direi quasi commestibile. Forse perchè tutto sta andando come vorrei. A questo punto della storia non si dovrebbe essere felici e contenti per tutta la vita?
Hey there Delilah what's it like in new York city.

. tra le nuvole, fifi .
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mercoledì, 05 settembre 2007

C'era il vento.
Il vento freddo.
Il vento che ti scuote le ossa. Il vento che fa parlare le fessure delle finestre. Il vento che ti bruciano gli occhi. Il vento che ti fa stringere sotto le lenzuola e che quando lo senti bussare alle fronde degli alberi capisci che
l'estate è finita.
C'era il vento. C'era il vento e.
L'unica cosa che riuscivo a pensare era che lo amavo.

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lunedì, 20 agosto 2007

ho allacciato il suo bustino ed ho sfiorato la sua pelle liscia come la seta.
ho provato invidia.
invidia per il suo corpo esile, per la sua pelle uniforme, abbronzata.
per i suoi capelli chiari, per le sue sopracciglia folte.
per i suoi fianchi stretti, per il suo seno alto.
ho provato invidia per quella sua spensieratezza e per quella sua voglia di vivere che la rende radiosa
e che io non ho mai avuto, neanche alla sua età.
fanculo.

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martedì, 07 agosto 2007

lei aspetta e spera.
come penelope tesseva la tela mentre aspettava ulisse. ulisse, dal canto suo, si scopava la maga circe.
senza mezzi termini.
lei era un'illusa. lui un egoista.
senza mezze misure.
lei era donna. è questo l'errore di fondo. io sono una stupida femmina. è questo l'errore di fondo.

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con il cuore sulla testa.

.яомα «
3o . gen . 1988

fifi. Odora un po' di rosa shocking e mangia liquirizia nera, ma se c'è anche rossa. La sua professoressa di italiano dell'ultimo anno di liceo le diceva che non sapeva scrivere. E' una zingara di lusso, che va in giro per casa scalza e le si sbava continuamente il trucco. Non si pettina e pensa che sia giusto così. Se ti guarda ti fa male. Ascolta musica italiana e se ne vanta. Ha un grido così acuto che il padre voleva farle operare alle corde vocali. Conosce tre parole nuove ed una storia sui pesci rossi. Se fosse ricca prenderebbe sempre il taxi, perchè lo ritiene glamour, e lo chiamerebbe fischiando con le dita come Audrey. Dovrebbe studiare ma non le va. fifi vuole essere felice.

Fisarmoniche francesi e violini sugli champs elysee, ma Lei non ricorda bene se era Parigi o di già l'aldilà.



*
M: sei un genio!
fifi: sono una cogliona emerita!
M: fa parte del tuo fascino.



E la milizia insegue ombre e malinconia
sui viali senza fine della periferia.

[ (c) dall'altra parte ]

qui e lì.


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           (( cacao.amaro@hotmail.it ))

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prima.



links.


clà, donaz, engy, giò, green, jenni, lale, l.sideris, leo, lucrezia, mar, miki, , steph.

sì.


la liquirizia. le girnadole colorate. l'erba fresca. la pelle salata. il naso con le lentiggini. jenni. i ricci. le telefonate inaspettate. il limone sulle ferite in bocca. i sorrisi. i tacchi alti e le borse grandi. i piedi nudi sul pavimento di marmo. il caffè. le foto vintage. noi, quelli che "andiamo all'univeristà, tanto a casa cazzo facciamo!". le serate a parlare di rivoluzione. Roma. il profumo dei capelli puliti. le sciarpe che profumano di qualcuno. i bacetti sulla testa. le undici del mattino. Piazza Fontalla Borghese.

Primo Bacio [ Aula 6 ]

no.


quando tutto finisce e poi più nulla. sentirsi l'ultima persona sulla terra. le ingiustizie. il freddo e la pelle d'oca. la lana che pizzica. l'invadenza inopportuna. avere due di pressione e tre di forza. non sapere che ne sarà della mia vita. urlare e ancora nessuno mi sente.

etc etc etc.


C'è qualcosa di malinconico e incalzante in ciò che scrivi.

__

Ricordati tutto questo Barbara, e non volermene se ti do del tu. Io do del tu a tutti quelli che amo - Anche se li ho visti una sola volta.
(( Jacques Prévert ))

Chi mi conosce dice che mi lagno in continuazione.
Un perenne pianto greco.
Sì è vero.
Sono un piagnucolio continuo,
ma lo faccio con stile.

***

Ho una zia che ogni volta che versa qualcosa da bere a qualcuno dice "dimmi tu quando basta". Mia zia diceva sempre "dimmi quando basta" e noi ovviamente non lo dicevamo mai. Nessuno dice mai "basta", così resta aperta la possibilità di averne ancora. Più tequila. Più amore. Più di tutto. Di più è meglio. (( Grey's Anatomy ))

. *loading* occhi curiosi .


credits.

Template incasinato da me in un momento in cui ho deciso solo la luce mi può scalfire il cuore e null'altro.

Questa pagina è mia, quindi qui le leggi sono mie. Chi rompe paga e chi ruba muore.

La foto è mia, ed è presa dal mio sito su dA.